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Manduria: blitz della Polizia ai “rave party”


MANDURIA (TARANTO) – Gli Agenti del Commissariato di Manduria al termine di una serie di mirate indagini, hanno deferito all’A.G. competente in stato di libertà i responsabili di alcuni “Rave party” organizzati in agro di Manduria da alcuni mesi a questa parte.

Gli investigatori,  a seguito di alcune segnalazioni, avevano avviato specifici servizi di appostamento, in c.da Monsignore,a circa sei chilometri dal comune messapico,  dove erano stati più volte erano stati registrati lo svolgimento dei suddetti “Rave”.

Come accertato nel corso delle indagini, il “tam tam” tra tutti i partecipanti veniva dato attraverso i più comuni social network dove veniva comunicata data, ora e luogo dell’evento.

L’ultimo in ordine cronologico, avvenuto il 1^ gennaio u.s., ha permesso ai poliziotti, dopo alcune ore di osservazione,  di accertare che al ritrovo erano presenti almeno 800 giovani molti dei quali in precario stato psicofisico dovuto probabilmente all’eccessivo consumo di bevande alcoliche.

Pertanto, in considerazione di tali circostanze ed allo scopo di tutelare l’incolumità di tutti i presenti, i poliziotti, in collaborazione con i Carabinieri della Locale Compagnia hanno immediatamente istituito un servizio di viabilità  e di controllo per garantire il regolare deflusso dei partecipanti con il preciso scopo di controllare anche l’abilità alla guida dei conducenti delle auto presenti sul posto e soprattutto a tutela  della regolare circolazione stradale.

I successivi accertamenti, hanno permesso anche di constatare che la masseria abusivamente occupata per la svolgimento dei Rave non disponeva delle più elementari norme di sicurezza.

Infatti lo stabile in gran parte diroccato presentava alcune pareti pericolanti o ancor più grave,  aveva dei balconi privi di qualsiasi protezione, tutti elementi che creavano un altissimo rischio per l’incolumità dei presenti.

Nei giorni successivi, al termine di tutti gli accertamenti di rito, i poliziotti hanno così deferito in stato di libertà gli organizzatori, per violazione di domicilio ed invasione dei terreni privati, oltre all’omessa comunicazione per l’organizzazione degli eventi. Continuano incessanti le indagini per accertare eventuali alte responsabilità.

 

False assicurazioni: controlli a tappeto della Polstrada


Nella giornata di ieri, in sette regioni d’Italia, nell’ambito di una operazione mirata al contrasto dell’ormai diffuso fenomeno delle false assicurazioni, 180  equipaggi  della Polizia Stradale hanno eseguito specifici servizi controllando circa 3.500 automezzi. Circa il 6,5% dei veicoli controllati ovvero 230 sono risultati privi della prevista assicurazione per la responsabilità civile.

La maxi-operazione,  e stata coordinata dal Servizio Polizia Stradale, nelle province di Roma e Viterbo, l’Aquila e Pescara, Napoli e Salerno, Brindisi, Lecce e Taranto, Cosenza e Reggio Calabria, Messina, Ragusa   e Siracusa, Agrigento e Trapani.

In 23  casi, gli Agenti hanno anche denunciato all’A.G. competente i conducenti trovati in possesso di falsi certificati assicurativi.

Nella provincia di Taranto il Dirigente della Polizia Stradale V.Q.A. Dott. Giacomo Mazzotta, ha predisposto controlli sia nelle vie cittadine del capoluogo che su quelle extraurbane della provincia.

Dei  188 veicoli controllati sono stati rilevate 20 violazioni al C.d.S. in materia di copertura assicurativa, con altrettanti  sequestri amministrativi.

Una persona è stata denunciata all’A.G. per la falsificazione di certificato e contrassegno assicurativo, con conseguente sequestro ai fini della confisca del veicolo e sospensione della patente di guida per la durata di un anno.

Inoltre sono state ritirate nr. 2 patenti di guida, e si è proceduto alla sospensione dalla circolazione di nr.3 veicoli con revisione scaduta.

L’assicurazione falsa è spesso il presupposto o l’indizio di crimini più gravi: spesso dietro assicurazioni false ci sono organizzazioni criminali e dietro assicurazioni mancanti un potenziale pirata della strada. E in quest’ultimo caso le persone coinvolte nell’incidente stradale con chi scappa e non viene rintracciato sono risarcite dal Fondo Vittime della Strada, alimentato in quota parte da ogni conducente assicurato.

Taranto, Gdf: un arresto per droga a “Paolo VI” e controlli a tappeto


TARANTO – Si intensifica anche nel nuovo anno l’attivita’ di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti da parte del comando provinciale della Guardia di Finanza di Taranto. I “baschi verdi”, con l’ausilio delle unita’ cinofile antidroga, hanno sottoposto a controllo al quartiere “Paolo VI” un 32enne tarantino, trovato in possesso di 90 grammi di hashish.

Una perquisizione effettuata presso il domicilio dell’uomo ha poi consentito di sequestrare ulteriore sostanza stupefacente. Consequenziale quindi l’arresto per detenzione illecita di sostanze stupefacenti (art. 73 d.p.r. 309/90). 

Nel corso di altri controlli eseguiti al borgo, in piazza Castello, in piazza Fontana e nei pressi della stazione ferroviaria, le fiamme gialle sequestrato ulteriori dosi di sostanze stupefacenti, tra eroina, cocaina ed hashish, con la segnalazione al prefetto di sette assuntori, tra i quali due ragazze.

Brindisi, sequestri e controlli della Polizia di Stato


La Polizia di Stato ha operato, nel mese di Dicembre, numerose verifiche agli esercizi pubblici di questo capoluogo.
Nel corso di detta attività, gli agenti sono stati costantemente coadiuvati da equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, in quanto la natura dei controlli è stata programmata con una duplice veste: quella dell’accertamento ai fini del buon andamento dell’esercizio pubblico e quella, non meno importante, del controllo del territorio adiacente l’esercizio stesso.

Sono stati interessati tutti i quartieri di Brindisi, con una verifica complessiva di quindici bar e due Circoli privati.
In tal senso si registrano alcune sanzioni soprattutto inerenti la materia sanitaria. Inoltre sono state identificate 300 persone circa.
Nelle ore antimeridiane il servizio è stato finalizzato anche alla tutela dei minori, per ciò che riguarda l’evasione scolastica; la nota positiva è che non si sono registrate situazioni di criticità in tal senso.

Infine si evidenzia una ulteriore attività specifica tesa alla repressione della vendita di manufatti pirotecnici vietati, che ha visto impegnati anche gli artificieri della Polizia di Stato, nonché i Commissariati. Si segnalano le seguenti operazioni più importanti:
Nella mattinata del 31 dicembre, la Squadra Amministrativa della Questura, unitamente agli artificieri, procedeva a perquisizione domiciliare presso un’abitazione del quartiere Paradiso, di questo capoluogo, operando il sequestro di 13 Kg. di artifici pirotecnici, IV Cat., per i quali è prevista, sia per l’acquisto e la detenzione, nulla osta del Questore o porto di armi.
Nell’occasione, data la mancanza delle suddette autorizzazioni, il materiale suddetto veniva sequestrato e si procedeva alla denuncia a piede libero di una donna di 38 anni.
Nella stessa serata, personale del Commissariato di Ostuni, a seguito di attività di indagine, ha eseguito un controllo ad un fuoristrada, condotto da pregiudicato 25enne D.G., figlio di un noto pluripregiudicato con sorveglianza speciale Pubblica Sicurezza.
All’interno del vano posteriore del mezzo veniva rinvenuto un ingente quantitativo di materiale pirotecnico di Cat. IV e V/ E .D. , per la cui detenzione la legge prevede delle autorizzazioni specifiche. Il materiale esplodente, di circa 40 Kg. veniva sottoposto a sequestro ed il possessore denunciato a piede libero.

Comunicato Stampa Questura di Brindisi

Carabinieri: controlli a tappeto in tutta la regione


Carabinieri 2E’ scattato nel fine settimana fino alle prime luci dell’alba un articolato servizio di controllo straordinario del territorio finalizzato soprattutto ai controlli dei luoghi di produzione e vendita di alimenti non conformi alle norme a tutela della salute dei  cittadini, giocattoli sprovvisti di marchio di certificazione/omologazione europea, fuochi d’artificio di genere proibito, che ha interessato tutta la Regione.

L’operazione, disposta dal Comando Legione Carabinieri “Puglia” secondo criteri di massima sicurezza sia per il personale operante che per gli utenti della strada e dei soggetti sottoposti a controllo, ha visto impegnati 1130 militari a bordo di 478 mezzi dei Comandi Provinciali di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto supportati da due elicotteri del Nucleo CC di Bari-Palese abilitati anche al volo notturno.

In ambito regionale complessivamente:

-         25 sono stati gli arresti eseguiti per reati vari, di cui 13 in flagranza e 12 su ordinanza di custodia cautelare;

-         45 sono state le persone denunciate in stato di libertà;

-         450 grammi la droga sequestrata, mentre 23 sono state le persone segnalate alle Prefetture competenti, quali consumatrici di stupefacenti;

-         3 armi da fuoco e 240 le munizioni sequestrate;

-         4571 persone identificate ed oltre 3271 i veicoli controllati;

-         423 le contravvenzioni elevate (tra cui 100 per guida senza cinture e 70 per guida senza casco), 17 le patenti di guida e 21 i documenti di circolazione ritirati, 32 gli automotoveicoli sequestrati e 15 quelli recuperati;

-         365 perquisizioni personali e domiciliari eseguite e controllate le posizioni di oltre 1500 soggetti sottoposti a misure di prevenzione e/o cautelare.

In particolare a Bari e Province di Bari e Bat:

-          7 sono state le persone arrestate e 6 le denunce a piede libero;

-          sono stai controllati 79 esercizi pubblici e commerciali, 20 ambulanti, 3 depositi alimentari ed una fabbrica di fuochi d’artificio.

A Casamassima, in particolare, durante il controllo di alcune attività commerciali gestite da cittadini extracomunitari, i Carabinieri della locale Stazione, coadiuvati dai militari del N.A.S. e dal N.I.L. di Bari, hanno rinvenuto e sequestrato 320 kg di carne e pesce perché detenuti in cattivo stato di conservazione e oltre 140 capi di abbigliamento contraffatti. I rispettivi titolari sono stati denunciati anche per violazione di norme che riguardano la salute e la sicurezza dei lavoratori, con ammende per oltre 23mila euro.  

A Trani e a Bisceglie, i comandi Arma locali e i militari del N.A.S. di Bari hanno rispettivamente:

-          denunciato una cittadina di origini cinesi per aver detenuto per la vendita al dettaglio di artifizi pirotecnici appartenenti alla IV categoria senza alcuna autorizzazione e sanzionata con mille euro di ammenda per aver detenuto, per la vendita, oltre un centinaio di giocattoli di fabbricazione cinese, privi di etichette recanti le informazioni tecniche,

-          sanzionato un ristoratore con un’ammenda da mille euro, poiché responsabile di carenze igienico-sanitarie riscontrate all’interno del locale.

Infine, 65 le perquisizioni personali e domiciliari eseguite; controllate le posizioni di 88 soggetti sottoposti a misure di prevenzione e/o cautelare.

Nel campo della circolazione stradale con l’utilizzo di etilometri e autovelox:

603 sono state le persone identificate e 387 gli autoveicoli controllati;

51 le contravvenzioni elevate con il contestuale ritiro di 2 patenti di guida, 5 documenti di circolazione e 4 i veicoli sequestrati.